Guidalberto 2023 Jeroboam Tenuta San Guido – in Cassa Legno
Guidalberto 2023 Jeroboam di Tenuta San Guido può essere considerato come il fratello minore di , non per una minor qualità, ma per una bevibilità differente rispetto al top di gamma della cantina di Bolgheri. È prodotto con uve Cabernet Sauvignon e Merlot, in puro stile bordolese, fin dalla prima bottiglia uscita nel 2000.
Guidalberto 2023 Jeroboam nasce da terreni ricchi di galestro, calcare e argille ad un’altitudine compresa tra i 100 e i 300 metri s.l.m.. La vendemmia eseguita manualmente, inizia con il Merlot verso la fine di agosto, proseguendo poi a settembre con il Cabernet Sauvignon. In cantina si esegue la cernita e la selezione dei migliori acini a cui segue una soffice pressatura e diraspatura dei grappoli. La fermentazione che avviene senza aggiunta di lieviti esterni si attiva all’interno di vasche d’acciaio a temperatura controllata tra i 26 e i 28°C. Dopo una macerazione di circa 15 giorni per il Merlot e di 10-13 per il Cabernet Sauvignon, vengono effettuati frequenti rimontaggi dei mosti che poi vengono versati in barrique francesi e americane per 15 mesi.
Note degustative
Guidalberto 2023 Jeroboam di , se portato al naso, colpisce immediatamente per la pienezza del frutto del Merlot e inebria lo spirito, che viene ulteriormente rinfrancato da note di caffè e da ricami di macchia mediterranea. Appena sorseggiato si viene colpiti dalla potenza tannica di questo vino, che non risulta rude me è decisa e tenacemente persistente.
Il Guidalberto è l’emblema di un territorio che si adagia sulle colline toscane ma che gode dell’influenza del Mar Tirreno, un vino che è lo sposo ideale della gastronomia della zona, dove sapori forti e decisi necessitano di un sorso dall’imperiale vigore.
| Colore | Rosso rubino brillante |
| Profumo | Note di frutti di bosco con sentori caldi di caffè e soffi di macchia mediterranea |
| Gusto | Pieno e potente con tannini vivi e lungo finale |






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