Colore rosso aranciato con riflessi granato. Grande finezza e complessità olfattiva, con aromi di piccoli frutti di bosco sotto spirito, note terziarie speziate e tostate, cuoio, cacao, caffè, funghi secchi e nuances minerali. Al palato è ampio e complesso. Esprime evolute note terziarie, tannini morbidi, vellutati e una sorprendente freschezza. Finale lungo e persistente.
Ci piace perché è la prima annata prodotta ed è la testimonianza della straordinaria longevità del Chianti Classico Riserva DOCG di Castellin Villa. E prodotto con le uve di vigneti coltivati con esposizioni nord-ovest, sud est a unaltitudine di 250/320 metri sul livello del mare. La fermentazione alcolica, della durata di 12/14 giorni, è attivata con lieviti indigeni e viene svolta in vasche dacciaio alla temperatura controllata di circa 28/30 C°. Il vino riposa poi in grandi botti di rovere di Slavonia per un periodo di 24/36 mesi. Una volta imbottigliato, il vino continua laffinamento con una sosta in cantina di 12 mesi prima di essere messo in vendita. E un vino che dimostra il grande potenziale dinvecchiamento del Chianti Classico. Stappare una bottiglia del 1971 è un momento da riservare a verticali per intenditori.
E un vino che si abbina molto bene alle carni rosse: tagliata di manzo, bistecca fiorentina, carni miste alla griglia. Ottimo per accompagnare anche piatti di selvaggina, o carni con preparazioni più elaborate.
Solfiti
Chianti Classico
Sangiovese
Importante
Italia
Serata tra intenditori
Naturali
Toscana
Secondi di carne rossa
Rosso





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.