Rosso rubino limpido e brillante. Il naso si apre su note fruttate, per poi virare su sentori speziati e terziari. Al palato si presenta con un sorso slanciato, di medio corpo, caratterizzato da un gusto che dal fruttato vira via via verso lo speziato.
Frutta e spezie si sviluppano con generosità, danzando fra naso e palato, in questo Savigny Lés Beaune AOC, rosso con cui Arnaud Baillot si conferma maestro d’interpretazione del pinot noir, vitigno che, nella gamma della cantina, riesce sempre a mantenere la radice e l’impronta del terroir di provenienza.
Le uve, dopo la raccolta, meticolosa e attenta nel selezionare solo i grappoli migliori, giungono in cantina; qui ha inizio la fermentazione, ad opera di lieviti indigeni, in acciaio, e si procede poi con la vinificazione in barriques di primo passaggio ed esauste. L’imbottigliamento finale avviene senza filtrazione né chiarifica. Un’etichetta elegante e raffinata, capace di colpire il palato dei veri appassionati.
Da provare con delle quaglie ripiene.
Pinot Nero
Aromatico
Giovane
Legno
Monovitigno
Speziato
Francia
Cena formale
Biologici
Naturali
Borgogna
Selvaggina
Rosso







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.