Rosso granata. Al naso si presenta ricco e articolato, con sentori di frutti rossi, note di spezie dolci e rabarbaro. Al palato si rivela croccante, dinamico ed equilibrato.
Lo schioppettino è il vitigno autoctono friulano per eccellenza. Oggi è noto a tutti ma intorno agli anni ’70 ha rischiato persino di scomparire dalle mappe ampelografiche, a causa della propensione a contrarre oidio e fillossera nonché per le scelte di un certo periodo di preferirgli i vitigni internazionali. L’interpretazione di Giovanni Dri Il Roncat ci restituisce un vino esuberante e riconoscibile, munito delle proprie connotazioni varietali. Fermenta sulle vinacce per circa 20 giorni. Affina in acciaio inox.
Le pappardelle al cinghiale sono l’abbinamento perfetto; non teme, poi, il confronto con saporiti brasati o stracotti.
Solfiti
Schioppettino
Acciaio
Fruttato
Monovitigno
Italia
Cena tra amici
Pranzo in famiglia
Friuli Venezia Giulia
Primi di carne
Secondi di carne rossa
Rosso







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