Alla vista è di un color rosso granato con riflessi di luce. Il naso apre con sentori fruttati in cui sono i frutti di bosco rossi, insieme alla ciliegia, ad emergere, accompagnati da una speziatura fine. In bocca è subito intenso, note speziate più in evidenza, di grande equilibrio nel suo corpo fine, tannini presenti ma mai aggressivi e buona acidità come anche la persistenza.
Questo vino prende il nome dalla vigna di 1 ettaro in cui nasce, Il Glicine, collocato nella sottozona Sassella a circa 470 metri slm ed esposto a sud, E’ proprio il glicine ad abbellire ulteriormente questo vigneto su terreno in prevalenza sabbioso. Affina per 12 mesi in barrique e svolge la malolattica dopo la prima fermentazione in acciaio. E’ un vino bello da bere subito, per chi non vuol aspettare, come può anche essere dimenticato in cantina dove, con il tempo, il frutto evolve in note terziarie. Comunque è sempre un gran piacere berlo, sia per chi vorrà aspettare che per gli impazienti.
In abbinamento con piatti di carne rossa ai ferri come arrosto, a formaggi stagionati, in primis il bitto locale, e la selvaggina.
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