Granato di media intensità, luminoso. Naso pronunciato su note di frutta rossa matura (ciliegia, prugna rossa) e frutta scura (amarena e prugna), con rimandi di liquirizia e spezie scure. Bocca calda, concentrata, con la vena acida che spinge la bevibilità all’infinito e la linea aromatica e struttura che ne fanno sentire la presenza in bocca senza interruzione. Una vera potenza in espressività, lunghezza e spessore.
Da uve schiava in purezza, coltivate su vigneti vecchissimi di 50-80 anni di età, il “Campill” segue una fermentazione spontanea in tini e botti di rovere, con successivo affinamento in tini, botti di rovere usate per 12 mesi e in cemento per ulteriori 10 mesi. Nessuna chiarifica e filtrazione. Una Schiava che si distacca da quella moderna che conosciamo, come vino leggero e con poco carattere. La Schiava di Martin Gojer emana personalità ed energia incredibili: scontrosa e bisbetica, è un vero tripudio di gusto e sapore.
La Schiava “Campill” di Pranzegg è un rosso di grande personalità, che merita gli accostamenti culinari più decisi. Da sperimentare con delle costolette di maiale grigliate in salsa barbecue.
Complesso
Corposo
Fruttato
Legno
Monovitigno
Preferiti
Italia
Cena tra amici
Triple A
Trentino
Secondi di carne rossa
Selvaggina
Rosso








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